Pausa Caffé con Paola Taglioli

COB_Sito banner

Da oggi ci sposteremo verso le colline della Valsamoggia e vi racconteremo chi popola OGGI – La Casa dell’Innovazione di Monteveglio.

Oggi ci prendiamo un caffé pomeridiano con Paola Taglioli, fondatrice dell’Associazione “Il filo d’Arianna”, che ha portato nei nostri spazi corsi di lingua inglese e spagnola!

Chi sei?  
Paola Taglioli, fondatrice dell’Associazione Il filo d’Arianna

Di cosa ti occupi?
Formazione non formale delle persone attraverso corsi e progetti europei di partenariato

Da quanto fai parte di Cob e come ci sei arrivato/a?  
Conoscevo Cob di nome e Francesca Nepoti  mi ha fatto incontrare Silvia e Valerio e da ottobre 2016 utilizziamo lo spazio di Cob per svolgere 2 corsi: inglese e spagnolo

Cosa volevi fare da piccola e un sogno nel cassetto che non hai ancora realizzato?
Ho cominciato a sognare da grande….per me i sogni debbono trasformarsi in  progetti      concreti …e adesso sto sognando …quindi  può essere che tra un po’ il mio sogno sarà visibile anche agli altri …..

Ti senti un innovatore?    
Sinceramente? SI

Che ricadute ha la vostra attività sul territorio?
Sulle persone che frequentano le attività e i corsi formativi
In relazione ai progetti europei: incidono sugli adulti che invitiamo con noi agli  incontri di lavoro nelle città europee.
Incidono sui giovani dai 18 ai 25 anni  che partecipano agli scambi giovanili in giro per l’Europa.
Promuoviamo il territorio e le eccellenze della Valsamoggia sia  quando ospitiamo qui  i nostri partners  dei progetti, i quali  provengono da tutta Europa, sia  quando noi  siamo ospitati da loro.

Cosa dicono gli altri di te?  
Non so, piacere a tutti non è possibile ma credo che la maggioranza delle persone possa riconoscere che sono una persona che fa le cose con passione, lealtà e attenzione.

Una cosa che ti piace da impazzire e una che non sopporti.
Mi piace stare insieme a persone ispiranti. Non sopporto chi arriva troppo presto agli appuntamenti e io non sono pronta.

A che ora vai a dormire e qual è l’ultima cosa che fai prima di addormentarti?
Vado a dormire tardi ….sempre dopo mezzanotte  e non ho una cosa standard …a volte leggo un passo della Bibbia

Di cosa hai paura?
Dell’inconsistenza, del fluire dei giorni senza che ci sia  una crescita evolutiva, sogni e progetti

Cosa non faresti nemmeno per tutto l’oro del mondo?
Bungee Jumping,…e un mucchio di altre cose

Se tutto il mondo fosse un coworking, dove sarebbe la tua “scrivania ideale”?
Avrei la scrivania nella zona di chi gestisce il coworking

#humaninnovation: cosa significa secondo te innovazione umana?
Bellissima parola: benessere psicofisico, valori, amore, consapevolezza, conoscenza, curiosità, creatività, affidabilità, evoluzione permanente, l’unicità degli individui, aiutare, ricevere , ecc….potrei riempire un libro ……….

Invita a prendere un caffè un personaggio (vivo, morto, famoso, sconosciuto) che è per te fonte di ispirazione professionale: chi è, perchè, e cosa gli diresti?
Ho appena fatto un incontro fantastico con un libro “L’arte di essere fragili” di Alessandro D’Avenia  e quando lo incontrerò gli dirò:
caro Alessandro, quando ho incontrato il tuo libro sullo scaffale di quel piccolo supermercato era uno tra i pochi esposti. Sei famoso, ma io non lo sapevo. Ti conoscono tutti  ma io non ti conoscevo…eppure  leggendo la pagina di copertina  ti ho scelto all’istante. Perché il tuo non era un romanzo  e io cercavo di più, molto di più di un romanzo. E sai Alessandro, dopo le prime 3 pagine ho capito che quel libro per me sarebbe stato  molto di più di  tutto ciò che avrei potuto desiderare e sognare.
Un incontro  strepitoso ed ora che l’ho  terminato sono ancora stupita dalla meraviglia….
Che meraviglia Alessandro , dobbiamo assolutamente  lavorare a qualcosa di bello insieme.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *